Joni and Friends Italia

Associazione a favore dei disabili di Joni Eareckson Tada


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Lo scorso anno, durante la distribuzione di sedie a rotelle in un centro per disabili sperduto fra le montagne, Jane (la fisioterapista occupazionale con cui collaboriamo in Bulgaria) pensò che sarebbe stato molto bello poter organizzare un campo estivo in quel luogo pieno di solitudine.

Mentre l'autobus si preparava ad uscire dal cortile Jane sentiva di dover tornare. Gli ospiti dell'istituto salutavano con grandi sorrisi ed erano così felici, non tanto per le carrozzine ricevute, ma per essere stati visitati da qualcuno che li toccava e parlava loro della speranza di una nuova vita in Gesù.

Durante il viaggio verso la città Jane pensava agli ospiti dell'istituto, alla loro povertà, ma soprattutto alla monotonia della loro vita, completamente priva di stimoli emotivi.

Pazienza essere mal vestiti pensò- pazienza essere mal lavati, pazienza essere mal nutriti….ma essere isolati senza nessuno che li vada mai a trovare.. è veramente troppo!-

Jane condivise i suoi pensieri con il resto del team che partecipava alla distribuzione delle carrozzine, del quale facevano parte Francesco e Giovanni di JAF Italia, e da qui iniziò a delinearsi l'ipotesi di organizzare nell'istituto di Dolno Draghliste un campo estivo per disabili, da tenersi durante l'estate 2002.

Francesco me ne parlò al ritorno dal viaggio di Wheels for the World e l'idea mi riempì di entusiasmo. JAF Italia avrebbe finanziato il campo estivo per disabili in Bulgaria al quale avrei partecipato come fisioterapista insieme ad altri volontari italiani e bulgari.

In realtà, nonostante gli appelli, non ricevemmo adesioni da parte di italiani. Solo il Signore conosce la ragione di questo, ma io stessa non sono potuta andare in Bulgaria, perché la mia bambina di dieci mesi è stata ricoverata in ospedale la sera prima della partenza.

Tuttavia il sogno di Jane si è potuto realizzare ugualmente ed il campo ha avuto luogo la prima settimana di agosto.

Dieci volontari bulgari provenienti da varie chiese evangeliche, hanno partecipato per portare luce ed allegria nella vita di 40 disabili. Dicono di avercela messa tutta per creare nell'istituto un'atmosfera di vacanza. Il team comprendeva fisioterapisti, una logopedista, un autista, più quattro volontari di una chiesa locale che aiutavano durante il giorno. E' stato noleggiato l'unico minibus attrezzato per i disabili di Sofia per potere portare fuori gli ospiti.

Questi, da domenica a venerdì hanno potuto partecipare a tante diverse attività fra le quali, pallacanestro, bocce, calcio, aerobica, ballo, bricolage, giochi da tavolo e gite in città!

Durante la giornata c'era anche un momento di adorazione e di insegnamento cristiano, il ché ha procurato al team una denuncia alle autorità bulgare. Chi ha fatto la denuncia non sa ancora che in Bulgaria c'è ormai libertà di religione.

Oltre al programma di animazione è stata fatta anche un po' di manutenzione alle sedie a rotelle e molta consulenza riabilitativa con risultati sorprendenti. Una signora affetta da una terribile cifosi ed un ragazzo con paralisi cerebrale hanno imparato a camminare con il deambulatore.

Alla fine della settimana l'entusiasmo si poteva leggere sulla faccia di tutti, anche del direttore che all'inizio aveva avuto qualche riserva.

Anche il personale che lavora stabilmente nell'istituto ha trovato modo di imparare un modo diverso di rapportarsi con gli ospiti.

Per finire voglio riportare le parole di un messaggio pervenuto a Jane da un ospite della casa per disabili ' GRAZIE CON TUTTO IL CUORE E CON TUTTA L'ANIMA PER UN PERIODO COSI' MAGNIFICO'.

Alessia

 

Campo per disabili
Dolno Draghliste - Bulgaria
3-10 Agosto 2002

Ecco alcune foto del campo per disabili che si è tenuto nell'agosto del 2002 nel centro per disabili di Dolno Draghliste, nel sud della Bulgaria.


Un ospite del centro con Sdravko, uno dei 'nostri' fisioterapisti


Si canta insieme


In compagnia degli ospiti


W lo sport!


Si preparano gli addobbi per la festa in maschera


La festa in maschera!

Gli ospiti sono anche stati portati a prendere il gelato con un autobus preso a noleggio, si sono fatti giochi di tutti i tipi, lavori manuali, si è scherzato e ballato.
Forse tutte cose normali per noi, ma decisamente eccezionali per chi non si sposta mai dalla propria stanza!



Se siete interessati a saperne di più o a contribuire anche di persona contattateci: info@jafitalia.org

N.B. Tutte le persone ritratte nelle fotografie hanno acconsentito all'utilizzo della propria immagine